Diamo il benvenuto al Dott. Francesco Marsich, psicologo psicoterapeuta che riceve i suoi pazienti a Marina di Pietrasanta (LU).
Ci parlerà del suo percorso e di un tema che riguarda tutti noi: il benessere quotidiano dal punto di vista psicologico.
Dott. Marsich,
sappiamo che ha avuto un percorso formativo e professionale molto vario. Vuole
parlarcene?
Sono uno psicologo specializzato in
Psicoterapia Breve Strategica e Professore Universitario con un percorso
internazionale. Durante il periodo universitario e il tirocinio, ho partecipato
a molte attività formative sia in Italia che all’estero (Malta e Irlanda).
Ho lavorato in Italia, a Malta, in Paraguay
e per un breve periodo in Burkina Faso. Ho avuto esperienza in aziende, scuole,
comunità residenziali e diurne con pazienti autistici, adolescenti,
psichiatrici e tossicodipendenti. In Paraguay, con mia moglie abbiamo fondato due
società di consulenza: una per la gestione delle risorse umane in azienda,
l’altra per il contrasto alla povertà nel Paese.
Da tempo mi dedico alla psicologia clinica
e al coaching aiutando le persone a ritrovare le proprie risorse smarrite. Sul
versante clinico curo le principali problematiche come ansia, paranoie,
difficoltà famigliari e di coppia, depressione, traumi, disturbi ossessivi
compulsivi e alimentari. Per quanto riguarda il coaching aiuto atleti,
professionisti e imprenditori a migliorare la loro performance lavorativa.
Inoltre, tengo lezioni per formare psicologi all’Università Autonoma del
Paraguay.
Introduciamo il
tema del benessere psicologico. Innanzitutto, come possiamo definirlo?
È
difficile dare una definizione. Si tratta di un concetto così astratto che
sembra di parlare dell’aria: è invisibile, ma senza di essa soffochiamo. Quindi
il benessere è qualcosa che possiamo solo sentire: mi sento bene o mi sento
male svolgendo determinate attività, mi piace ciò che realizzo, vorrei stare meglio,
passare più tempo con gli altri... il benessere possiamo scoprirlo solo
vivendolo.
Come
capire, quindi, se abbiamo una vita davvero soddisfacente?
Ritengo
importante saper rispondere ad alcune domande molto pratiche. Ad esempio,
arrivato alla sera sono soddisfatto della mia giornata? La mattina mi sento
positivo? Mi piace il mio lavoro? Come vivo la relazione con il/la partner?
Riesco a godermi il tempo libero? Riflettere su questi e altri aspetti del
quotidiano ci permette già di capire se vogliamo cambiare qualcosa.
Come
possiamo migliorare la qualità della nostra vita, favorendo il benessere
psicologico?
È
importante darsi degli obiettivi pratici. Cosa e come voglio migliorare? La
relazione di coppia? Il rapporto con i dipendenti o i colleghi? Superare
l’ansia che mi assale quando affronto specifiche situazioni?
Prendiamo quindi carta e penna e scriviamo
punto per punto i nostri obiettivi (“goal”), poi analizziamoli. In quanto tempo
vorremmo raggiungerli? Ce la possiamo fare da soli? Quali strumenti ci servono?
Dopodiché suddividiamo ogni “goal” in
micro-obiettivi, e prepariamo un calendario stabilendo quando vorremmo
raggiungerli. Questa settimana dove voglio arrivare? E la prossima?
Infine, agiamo quotidianamente per giungere
all'obiettivo. Ma ricordiamoci che è importante evitare la fretta. Correre fino
allo sfinimento non serve a niente. È meglio andare piano e non fermarsi,
giorno dopo giorno, perché come scrisse il grande filosofo Lao Tzu “Un vaggio di mille miglia inizia con un piccolo passo”.
Gli articoli della rubrica "Mutua BVLG Informa" hanno scopo esclusivamente informativo e non rappresentano in nessun caso diagnosi o prescrizioni di trattamenti medici. Non possono quindi sostituire la visita e la consulenza del medico.